Nel 2003 Fondazione Fiera ha bandito una gara per aggiudicare l'area dismessa dei padiglioni fieristici cittadini. Una gara internazionale che ha visto la partecipazione dei principali operatori internazionali e dei più noti architetti su scala mondiale ha fatto si che nel luglio 2004 siano arrivati a pari merito tre progetti (CityLife, Pirelli RE e Risanamento). Solo successivamente l'offerta finanzaria ha aggiudicato l'area a CityLife - società di cui fanno parte Generali Properties, Gruppo Ras, Immobiliare Lombarda e Lamaro Appalti - con progetti firmati da Zaha Hadid, Arata Isozaki, Daniel Libeskind e Pier Paolo Maggiora.
Nel 2005 il Comune di Milano ha adottato definitivamente il Piano Integrato di Intervento,ma successivamente è stata portata al vaglio una variante che avrebbe dato maggior slancio al ciclopico progetto.
La vera novità non solo per CityLife ma per tutta la città sarebbe consistito nella possibilità di avere una nuova linea MM5 che avrebbe attraversato l'area prevedendo una fermata proprio in coincidenza delle Tre Torri. E' a partire da questa opportunità che si è giunti alla firma dell'accordo che ha accompagnato la stipula della convenzione e che prevede la possibile modifica di parte del progetto.
Queste modifiche, che non toccano la cubatura, la pianimetria e gli impegni economici del progetto, riguardano essenzialmente:
La conferma del passaggio della MM5, con una fermata al centro del quartiere e due nelle vicinanze, che consente la diminuzione del 45% del traffico generato da CityLife
La creazione di un'area commerciale in corrispondenza della fermata MM
La ridistribuzione delle cubature delle aree residenziali in corrispondenza di piazzale Arduino e viale Boezio
L'ampliamento del parco e l'allargamento delle vie d'accesso allo stesso in corrispondenza di Piazzale Arduino e viale Boezio
Una crescita complessiva del verde del 40%
Più piste ciclabili e l'inserimento dei percorsi ciclopedonali nel progetto comunale dei "Raggi Verdi"
Una maggiore armonizzazione con il sistema urbano del quartiere esistente: una serie di vie del quartiere (Rossetti, Domenichino e Domodossola) troveranno una loro continuazione "verde" e pedonale nelle vie che attraverseranno CityLife
La calibratura delle altezze delle abitazioni che si affacciano su via Spinola e via Senofonte rispetto a quelle prospicienti.
E' prevista inoltre la cessione alla città di un'area di circa 60.000 metri quadri confinante con CityLife lungo viale Eginardo. Quest'area, oltre a far parte di un progetto comunale di verde riguardante l'area nord della città, si integrerà con il verde di CityLife portando il parco ad oltre 160.000 metri quadri.
Il 9 ottobre 2008 la Giunta comunale ha approvato definitivamente la variante urbanistica al progetto CityLife e nel mese di dicembre è seguita la firma della Convenzione tra Comune di Milano e CityLife.
Sono iniziati così i lavori che dovrebbero vedere le ultime realizzazioni nel 2014.
La magnificenza del progetto è visibile all'indirizzo www.city-life.it